Un numero crescente di aziende agricole svizzere ha abbandonato la coltivazione delle patate negli ultimi anni, a causa della loro vulnerabilità alle malattie, ai parassiti e ai cambiamenti climatici. In risposta, la Confederazione ha dato il via libera a un progetto di coltivazione con l’ausilio di genetica modificata per migliorarne la resistenza agli agenti esterni.
Agroscope, il centro federale di ricerca agricola, ha comunicato che circa mille aziende hanno cessato la produzione di patate in Svizzera negli ultimi dieci anni. Per affrontare questa situazione, sono stati avviati nuovi test nell’ambito del Programma nazionale di ricerca 84 a Zurigo-Reckenholz. Qui si sperimenta una nuova varietà resistente alla peronospora, sviluppata dall’università olandese di Wageningen.
Questa linea patata è stata selezionata grazie alle moderne tecniche di ingegneria genetica e presenta una maggiore resilienza contro la peronospora, malattia critica per il tubero. Agroscope ha ottenuto l’autorizzazione dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) per condurre tali sperimentazioni.
La varietà beneficia di un gene di resistenza proveniente dalla patata selvatica Solanum chacoense, che conferisce una protezione naturale contro la malattia e migliora la resistenza a siccità ed ondate di calore. Questa ricerca serve come base per lo sviluppo di varietà ‘cisgeniche’, prive di geni esterni alla specie, che riducono l’uso di prodotti fitosanitari e offrono una maggiore resistenza a condizioni climatiche avverse.