Comparis prevede un incremento del 3,7% nei premi delle casse malati per il 2027. La situazione economica globale rappresenta un fattore di rischio per l’andamento dei premi, secondo i dati presentati dal sito di confronti. Anche se la crescita continuerà, si ridurrà rispetto ai tassi degli ultimi anni: +6,6% nel 2023, +8,7% nel 2024, +6% nel 2025 e +4,4% in corso.
Felix Schneuwly, esperto assicurativo di Comparis citato nella nota, evidenzia che i premi dipendono non solo dai costi delle prestazioni coperte ma anche dalle rendite dei fondi investiti dalle casse malati. Nonostante l’incertezza economica globale, queste rendite lo scorso anno sono state del 5,4% (equivalenti a 807 milioni di franchi), molto al di sopra della media decennale dell’1,6%, ma potrebbero deteriorarsi rapidamente.
Le stime di Comparis si fondano sui dati del Centro di ricerca congiunturale (KOF) del Politecnico Federale di Zurigo, che indicano un aumento del 3,7% della spesa sanitaria totale in Svizzera nel 2025. Si prevede poi una crescita del 3,6% per il 2026 e del 3,5% per il 2027. Schneuwly sottolinea come negli anni passati gli ospedali abbiano aiutato a contenere l’aumento dei costi riducendo o eliminando i deficit e facilitando la transizione dal regime stazionario a quello ambulatoriale; tuttavia, l’attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche porterà ad un incremento dei costi. “La crescita dei costi significativi per i premi delle casse malati è leggermente superiore rispetto a quella complessiva della sanità a causa del continuo ampliamento del catalogo delle prestazioni dell’assicurazione di base, come la psicoterapia psicologica, le siringhe dimagranti e l’assistenza ai familiari,” conclude Schneuwly.