Il Coreper, il Comitato dei rappresentanti permanenti degli Stati membri dell’UE, promuove una riforma dell’assicurazione contro la disoccupazione destinata ai lavoratori transfrontalieri. Questa modifica potrebbe comportare costi aggiuntivi per la Svizzera, anche se l’applicazione pratica sembra ancora distante. Attualmente, i lavoratori frontalieri in stato di disoccupazione ricevono l’indennità dallo Stato dove risiedono; con le nuove proposte, invece, otterrebbero il sussidio dal paese dove hanno ultimamente prestato servizio. Secondo fonti diplomatiche UE a Bruxelles, 21 Stati membri sostengono questo cambiamento.
Secondo quanto riportato dalla presidenza cipriota del Consiglio, i disoccupati potrebbero beneficiare delle prestazioni nello stato di ultima occupazione per un massimo di sei mesi, a patto che abbiano lavorato almeno 22 settimane in quel luogo. Questa proposta rientra nell’ambito dell’accordo sulla libera circolazione delle persone tra Bruxelles e Berna. Tuttavia, qualsiasi passo avanti richiederebbe il