Venerdì scorso, i locali del gruppo militare israeliano Elbit Systems a Berna sono stati oggetto di danneggiamenti. La polizia cantonale ha confermato all’agenzia Keystone-ATS la notizia riportata dal giornale «Le Courrier». Secondo le prime indagini, poco dopo le 20 una donna è riuscita ad accedere alla sede bernese della società causando danni materiali per decine di migliaia di franchi.
Un video che circola su internet, pubblicato dal collettivo «Notechforapartheid», mostra l’azione vandalica. Il filmato evidenzia una persona che innescare l’allarme antincendio e poi colpire ripetutamente con un martello una porta di vetro recante il nome «Elbit Systems Switzerland». La polizia ha precisato che è stata presentata denuncia ed avviate indagini. Elbit fornisce droni all’Esercito svizzero, ma i rapporti di affari sono stati più volte criticati da attivisti pro-palestinesi, come dimostra una manifestazione non autorizzata a Berna nel maggio 2025 per Gaza. Inoltre, alla fine del 2024, l’ingresso dell’edificio che ospita Elbit Systems era stato imbrattato con vernice spray.