La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) raccomanda l’approvazione sia dell’acquisto della nuova pistola d’ordinanza 26 – oggetto di contestazioni da parte di diversi esperti – sia dei fondi aggiuntivi per gli F-35A. La commissione ha approvato il messaggio 2026 riguardante l’esercito e gli immobili, stimato in 3,4 miliardi di franchi, ritenuto essenziale per affrontare le sfide geopolitiche attuali.
Per quanto riguarda il programma d’armamento, non sono sorte discussioni sull’acquisto di unità aggiuntive per la difesa terra-aria e sulla sostituzione dei sistemi di difesa contraerea in parte obsoleti. Tuttavia, l’introduzione della pistola 26 ha visto una minoranza che proponeva un rinvio dell’iniziativa per incrementare del 50 milioni il credito destinato alla protezione dai mini-droni. La maggioranza, invece, sostiene che la nuova pistola soddisfa tutti i requisiti di sicurezza, è più economica rispetto ai modelli concorrenti e, essendo prodotta in Svizzera, rinforza la sicurezza dell’approvvigionamento.
In aggiunta al programma d’armamento, la CPS-S ha valutato l’emendamento del decreto federale relativo all’acquisto degli F-35A. La maggioranza ritiene indispensabile approvare il credito supplementare di 394 milioni di franchi per consentire l’acquisizione di almeno 30 aerei da combattimento F-35A.