La procura generale della Vallese, che indaga sull’incendio di Capodanno al bar Le Constellation a Crans-Montana, ha intenzione di inviare una commissione rogatoria all’autorità giudiziaria italiana per ottenere i risultati delle indagini condotte dalla procura di Roma. Tra questi ci sono anche i referti delle autopsie effettuate sulle giovani vittime italiane dell’incendio al discobar, come ha riferito Stefano Opilio, pubblico ministero di Roma, all’Agenzia ANSA. La dichiarazione è arrivata dopo un viaggio di due giorni in Svizzera, durante il quale Opilio era accompagnato da investigatori della squadra mobile e della polizia giudiziaria, dai vigili del fuoco e dall’addetto di polizia dell’ambasciata italiana a Berna. Nel corso della missione è stato effettuato un sopralluogo all’esterno del discobar, teatro della tragedia in cui hanno perso la vita 41 persone e altre 115 sono rimaste ferite.
Il pm di Roma ha spiegato che i magistrati svizzeri desiderano anche accedere ai risultati delle consulenze medico-legali sui feriti, alle analisi dei loro cellulari e ai verbali delle testimonianze raccolte dagli investigatori italiani. Durante la sua visita in Svizzera, Opilio ha esaminato completamente il vasto dossier investigativo di oltre 3.500 pagine e ha selezionato più di un migliaio di documenti da richiedere per l’acquisizione. La procura di Sion si è impegnata a accelerare la complessa procedura di valutazione e trasmissione, coinvolgendo l’Ufficio federale di giustizia.