La NZZ am Sonntag riporta che, nonostante una riduzione del consumo di alcol per motivi di sicurezza nei cantieri in Svizzera, si registra un aumento nell’uso di droghe come cocaina e anfetamine. Il giornale cita casi specifici e esperti per supportare queste affermazioni.
Nel corso dello smantellamento della centrale nucleare di Mühleberg (BE), sono state trovate tracce di cocaina in un bagno, portando al licenziamento di due dipendenti. Una consulente del personale intervistata dal giornale commenta: «Il consumo su grandi cantieri è ovvio per tutti». Anche il sindacato Unia conferma questa tendenza. Chris Kelley, responsabile del settore edile dell’organizzazione, afferma che le droghe vengono consumate in risposta alla crescente pressione sul lavoro.
Altri fattori includono la maggiore disponibilità e i bassi costi delle sostanze. La Società svizzera impresari costruttori riconosce una connessione con la situazione sociale: «Purtroppo ciò che accade nella società si riflette anche nel mondo del lavoro».