Nel periodo compreso tra luglio e dicembre 2025 si è registrato un incremento del 8,34% nel numero di procedure avviate per questioni legate al «diritto di locazione e affitto». Questa tendenza al rialzo segue quella osservata dopo il secondo semestre del 2024. Nonostante le oltre 25.000 procedure iniziate nei primi sei mesi del 2024, il totale annuale per il 2025 è comunque inferiore di 5.426 unità rispetto all’anno precedente. In sedici Cantoni si è assistito ad un aumento delle nuove procedure rispetto al primo semestre del 2025; in dieci Cantoni (FR, GL, NW, OW, SO, SG, TI, UR, VD e VS) i casi sono diminuiti.
Le procedure pendenti nel primo semestre 2025, sommate a quelle nuove, ammontavano a 29.547 entro il secondo semestre dello stesso anno. Dato che 17.328 procedure sono state concluse, rimangono in sospeso 12.219 casi del 2025, segnando un aumento del +22,1%.
Nel 57,9% dei casi, pari a 10.029 procedimenti risolti, è stata raggiunta un’intesa tra le parti mediante transazione, acquiescenza o desistenza incondizionata. In 2.453 situazioni (14,2%) la conciliazione non ha avuto successo e si è proceduto con l’autorizzazione ad agire. Altri 3.979 casi (23%) sono stati chiusi per ritiro, mancanza di oggetto o rinvio a un tribunale arbitrale, mentre in 134 situazioni si è optato per una mediazione guidata da un mediatore indipendente. Queste ultime pratiche sono state adottate dai Cantoni di Friburgo, Turgovia e Sciaffusa. Per le controversie patrimoniali con valore fino a 2.000 franchi, si contano 85 decisioni emesse (0,5% dei casi conclusi). Nelle procedure terminate, 545 proposte di giudizio sono state accettate dalle parti (3,1%), mentre 237 (1,4%) sono state respinte da almeno una parte portando all’autorizzazione ad agire.
Le disdette ordinarie rappresentano il motivo più comune nelle procedure di conciliazione risolte. In caso di controversie di diritto civile, la procedura giudiziaria è preceduta dal tentativo di raggiungere un’intesa davanti a un’autorità di conciliazione. Per le questioni legate alla locazione e all’affitto di abitazioni e locali commerciali, l’autorità è composta da una persona indipendente che presiede la seduta e da rappresentanze paritarie di proprietari e inquilini. La procedura segue il Codice di diritto processuale civile svizzero (CPC).