Nonostante sia stato firmato il contratto di locazione con Swiss Life, l’inaugurazione del nuovo ristorante McDonald’s al Limmatquai 48 a Zurigo non è garantita. Una petizione con oltre 1.600 firme si oppone all’arrivo della catena nel centro storico, sostenuta da Emma Thompson, due volte premio Oscar. Gli abitanti temono che l’apertura possa alterare la struttura di un edificio protetto, incrementare i rifiuti e generare rumori notturni.
Dal lancio della petizione il 5 marzo scorso, gli oppositori mirano a raggiungere le 2.000 firme per presentare le loro preoccupazioni a Swiss Life, come spiega Simon Staub dell’associazione al Tages-Anzeiger. L’appoggio di Emma Thompson arriva dopo un soggiorno all’Hotel Storchen, dove ha apprezzato il panorama storico del luogo. In una mail resa nota dal giornale, l’attrice definisce l’apertura di McDonald’s come «un autogol».
Tutti attendono la decisione del Tribunale cantonale di ricorso in materia edilizia. Staub dichiara che, se necessario, il caso verrà portato fino al Tribunale federale, a meno che le risorse non si esauriscano. McDonald’s ha ribadito che il progetto è stato adeguatamente adattato e approvato dagli uffici competenti, con licenza edilizia già concessa.