Il progetto «Nati per leggere», nato nel 2006 in Ticino, si trasforma in un’associazione attiva a livello nazionale per promuovere l’apprendimento precoce della lingua e della lettura. L’intento è quello di migliorare le condizioni iniziali per i bambini svizzeri, come indicato da una nota congiunta dell’associazione appena costituita «Nati per leggere – Buchstart – Né pour lire – Naschì per leger» e dell’Istituto svizzero Media e Ragazzi (ISMR).
L’associazione mira a creare una rete nazionale attiva, collaborando con i settori della salute, del sociale, dell’educazione e della cultura. I responsabili sottolineano che l’obiettivo è «rafforzare globalmente la promozione dell’infanzia e integrarla più profondamente nella società», come specificato nel comunicato.
Originariamente sviluppato a livello nazionale nel 2008, il progetto «Nati per leggere» offre alle famiglie con neonati un libro illustrato «per promuovere l’interazione tra genitori o altre figure significative e i bambini e supportare lo sviluppo linguistico», si legge nella nota. Il programma è destinato a bambini fino ai 4 anni.
Con la fondazione dell’associazione, che sfrutta l’esperienza dell’ISMR e della Fondazione Bibliomedia Svizzera, il programma sarà ulteriormente sviluppato e orientato strategicamente.