Nuove controversie giudiziarie si abbattono sul Canton Vallese, dove sei notai sono stati sottoposti a procedura disciplinare per aver consultato senza autorizzazione dati riservati sui gestori del Constellation, l’edificio distrutto da un incendio lo scorso anno. Secondo quanto riportato dalla RTS, i professionisti avrebbero utilizzato il software Intercapi — che consente di visualizzare ipoteche e patrimoni immobiliari — senza alcuna giustificazione notarile, accedendo specificamente ai dati finanziari di Jessica e Jacques Moretti, gestori dell’immobile incendiato.
Il caso solleva gravi preoccupazioni: si teme che alcuni dei notai coinvolti, attivi anche come avvocati nel procedimento penale, abbiano abusato della loro «licenza» per ottenere informazioni riservate non accessibili ai legali comuni. Tale comportamento è esplicitamente vietato dal Tribunale Federale.
Il Cantone, sotto la guida del Consigliere di Stato Stéphane Ganzer, ha scelto finora il silenzio, ma l’opacità non manca. I notai coinvolti rischiano ora ammonimenti, pesanti multe o il divieto d’uso del software. È ancora da stabilire se si sia trattato di semplice «curiosità» o di un tentativo deliberato di compromettere l’inchiesta penale.