Tradizionalmente, la prima domenica di maggio è dedicata alla celebrazione della storica Landsgemeinde a Glarona. In tale occasione, gli elettori saranno chiamati a pronunciarsi su diversi argomenti rilevanti tra cui un piano di misure di risparmio per un totale di 5,7 milioni di franchi.
Le proposte più discusse riguardano il tetto alle detrazioni fiscali per le spese di pendolarismo (stabilito a 6.000 franchi), l’abolizione della commissione che gestisce i ricorsi fiscali, la soppressione del sostegno finanziario per gli spostamenti degli apprendisti e il nuovo balzello sulle centrali idroelettriche, destinato a finanziare la rinaturalizzazione dei corsi d’acqua. Tra le dodici proposte all’esame vi è anche l’iniziativa avanzata dai Verdi liberali per incrementare dal 2% al 5% la percentuale di nuovi alloggi ad affitto accessibile da costruire entro il 2040, un progetto che incontra l’opposizione del Governo e delle forze politiche borghesi.
Glarona, insieme ad Appenzello Interno, rappresenta l’unico cantone a praticare ancora la Landsgemeinde. Questo formato di democrazia diretta ha una storia che risale a oltre 600 anni e vede partecipare mediamente tra i 5.000 e gli 8.000 cittadini, su un totale di circa 26.000 aventi diritto al voto nel cantone. L’evento si celebra annualmente a Glarona dal lontano 1387.