Nel corso di un incontro a Roma presso il Quirinale, Guy Parmelin, presidente della Confederazione Svizzera, ha confermato lo stop all’emissione di fatture mediche ai parenti delle vittime italiane dell’incidente al bar “Le Constellation” di Crans-Montana (VS). Le agenzie Ansa, Adnkronos e Askanews hanno riportato la notizia. Precedentemente, Parmelin aveva già comunicato questa decisione alla premier italiana Giorgia Meloni durante un incontro a Erevan, in Armenia, legato alla Comunità politica europea (CPE). “Per evitare malintesi, le famiglie delle vittime non riceveranno più copie delle fatture mediche,” ha dichiarato Parmelin.
Guido Bertolaso, assessore lombardo al Welfare, ha commentato positivamente la decisione svizzera durante una seduta di Consiglio regionale. “Non ho mai avuto dubbi sul fatto che fosse necessario questo passo indietro,” ha detto Bertolaso, sottolineando come gli eventi abbiano dimostrato un esempio di diplomazia e etica.
Durante la colazione al Quirinale, Parmelin e Mattarella hanno discusso anche delle sfide internazionali condividendo l’impegno per promuovere pace e mediazione. Dopo questo incontro, domani il presidente svizzero parteciperà a un evento al Vaticano insieme a papa Leone XIV e al cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato del Vaticano, in occasione della cerimonia di giuramento delle nuove reclute della Guardia svizzera pontificia.