Durante un’intervista tenuta all’assemblea dei delegati del suo partito, il Centro, Martin Pfister, consigliere federale, ha esortato a riconoscere la gravità della situazione attuale in relazione ai conflitti mondiali e ad incrementare gli investimenti nell’esercito. Ha sottolineato che la sicurezza è una condizione essenziale per il benessere, la libertà e la democrazia.
Pfister, entrato in carica un anno fa, ha tenuto il suo discorso a Zugo, nel suo cantone di origine. Il ministro della difesa ha condiviso le sue impressioni dai recenti viaggi in Finlandia e Polonia, evidenziando la prontezza militare che lo ha colpito in queste nazioni. Ha suggerito alla Svizzera di prendere come riferimento il Paese nordico.
Ha chiesto unità, enfatizzando l’importanza di lavorare insieme per trovare soluzioni e assumersi responsabilità, evitando polarizzazioni interne. Ha aggiunto che non solo la situazione in Ucraina, ma anche le instabilità economiche e gli sviluppi tecnologici influenzano la sicurezza della Confederazione.
Secondo il 62enne Pfister, vi è una necessità imponente di modernizzare la difesa militare. Ha quindi ribadito la proposta di aumentare temporaneamente l’IVA di 0,8 punti percentuali, al fine di garantire alla Svizzera risorse sufficienti per investimenti nell’esercito e nel rafforzamento della sicurezza nazionale.