Un vero incubo per i viaggiatori diretti verso sud: all’altezza del portale nord del tunnel del San Gottardo si sono formati ingorghi che raggiungono i 20 km di lunghezza, con tempi d’attesa stimati in circa tre ore e venti minuti. La situazione, già critica fin dalle prime ore della notte, ha visto le code aumentare rapidamente fino alle 6 del mattino, quando erano giunte a 16 km. Questo rallentamento è dovuto principalmente al classico esodo pasquale iniziato mercoledì. I veicoli procedono a passo d’uomo e si raccomanda di prendere la A13 del San Bernardino come alternativa per evitare l’ingorgo del Gottardo. È da segnalare anche la chiusura dell’entrata al raccordo autostradale di Wassen.
Per chi intende recarsi in Italia, sono consigliate altre rotte alternative, quali il Sempione o il Gran San Bernardo, oltre al servizio di trasporto veicoli del Lötschberg. Già nella giornata precedente, i viaggiatori hanno dovuto affrontare code che hanno raggiunto un massimo di 15 km alle 14:20, riducendosi a 13 km alle 18:10.
Nel sud del Cantone, tra il raccordo di Mendrisio e la dogana di Chiasso-Brogeda, si registrano code di quattro chilometri con attese fino a venti minuti.