Il Consiglio federale ha espresso disappunto per l’annuncio dell’amministrazione Trump riguardo all’applicazione di dazi supplementari sull’importazione di farmaci dalla Svizzera. Il Dipartimento federale dell’economia (DEFR) ha informato Keystone-ATS che si tratta di un ulteriore onere per l’industria esportatrice elvetica. La Casa Bianca ha comunicato ieri la possibilità di introdurre dazi fino al 100% sui prodotti provenienti da Paesi senza accordi, mentre per la Svizzera il tasso massimo è del 15%. Secondo il DEFR, questo rispetta l’impegno assunto nell’accordo dell’11 novembre 2021. Fino ad ora, non erano stati applicati dazi aggiuntivi statunitensi sui farmaci. Le stesse tariffe si applicherebbero alle esportazioni dall’UE e dalla Svizzera, evitando quindi svantaggi per i prodotti elvetici rispetto a quelli comunitari. Tuttavia, il DEFR sta valutando con gli stakeholder le conseguenze specifiche di queste misure. Si teme che tali tariffe possano influenzare negativamente la sicurezza degli approvvigionamenti e l’innovazione, con ripercussioni sulla disponibilità di medicinali e dunque sui pazienti.