Il bilancio delle persone ospedalizzate dopo l’incendio di Capodanno a Crans-Montana continua ad abbassarsi. Oggi, il totale degli individui ricoverati è diminuito fino a raggiungere quota 38, con un calo di tre unità nelle ultime due settimane e di sette nell’ultima mensilità. La Rete nazionale per la medicina delle catastrofi KATAMED ha fornito il punto della situazione a Keystone-ATS sulle conseguenze dell’incendio del Constellation, che aveva causato 41 morti e 115 feriti.
Attualmente, dodici persone sono ricoverate in strutture ospedaliere svizzere, registrando un calo di una unità rispetto al 25 marzo. Di questi, sei pazienti ricevono cure all’Ospedale universitario di Losanna (CHUV), mentre altri sei, uno in meno rispetto a prima, sono assistiti a Zurigo. Sette individui con ustioni gravi sono sotto la cura della Suva: cinque presso la Clinica romanda di riabilitazione a Sion e due nella struttura argoviese di Bellikon, dove si registra un incremento di una persona.
Al momento, 19 pazienti ricevono cure al di fuori dei confini nazionali, con tre unità in meno rispetto alle precedenti cifre. Di questi, tre sono cittadini svizzeri (-3), mentre quattro sono stranieri residenti nel paese. Dei 19 feriti attualmente curati all’estero, dieci si trovano in Francia (-1), otto in Italia e uno in Germania (-2).