Il presidente Guy Parmelin ha espresso il suo apprezzamento a NASA e ai suoi partner per il completamento riuscito della missione Artemis II, che si è conclusa con l’ammaraggio di Orion nell’Oceano Pacifico e il recupero dei quattro astronauti. Su piattaforma X, Parmelin ha inoltre manifestato orgoglio per la partecipazione svizzera all’iniziativa tramite l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), mettendo in evidenza le avanzate competenze e tecnologie messe a disposizione da settori di ricerca e innovazione del paese. Il capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca ha ricordato questo contributo significativo per il ritorno umano sulla Luna nel suo messaggio notturno.
Il programma Artemis non vede la sola partecipazione della NASA: aziende private spaziali, insieme ai programmi di Canada, Giappone, Emirati Arabi Uniti e dell’ESA sono coinvolti. Tra le aziende svizzere che hanno contribuito all’ESA vi sono Beyond Gravity, con sede a Emmen nel canton Lucerna, fornitrice dei motori di propulsione per l’orientamento dei pannelli solari e della struttura secondaria; Apco Technologies, ad Aigle (VD), ha inoltre fornito equipaggiamenti meccanici utilizzati nella costruzione e nel trasporto del modulo di servizio, inclusa la piattaforma rotante per l’assemblaggio.