Nel corso dell’anno passato, sono state fatte 2.432 segnalazioni riguardanti indirizzi web (URL) contenenti materiale pedopornografico presso lo sportello di clickandstop.ch*, pari a circa sette ogni giorno. In aggiunta, si registrano anche le segnalazioni di individui vittime di immagini di nudo create tramite intelligenza artificiale che li ritraggono. Questa situazione ha portato ad un incremento del 63% delle consulenze rispetto all’anno precedente, confermando una tendenza già evidente nel 2024. Le segnalazioni vengono analizzate dalla fedpol per identificare contenuti potenzialmente illeciti e avviare le misure necessarie.
Bambini e adolescenti sono i soggetti più colpiti da fenomeni come cyberbullismo e violenza sessuale, con l’utilizzo di immagini manipolate dall’IA. La crescente quantità di segnalazioni, provenienti sia dalle vittime che dai loro contesti familiari, ha indotto gli organizzatori di clickandstop.ch a ampliare gli orari dello sportello di consulenza (chat e telefono) da aprile nell’ambito di un progetto pilota. L’intento è quello di rispondere alla crescente domanda offrendo supporto più rapido ed accessibile.
Nonostante l’importanza delle piattaforme digitali nella vita quotidiana dei giovani, esse non rappresentano spazi sicuri. Yvonne Feri, presidente del Consiglio di fondazione di Protezione dell’infanzia Svizzera, afferma: «Troppi bambini subiscono violazioni e abusi, mentre le vittime o le loro famiglie non sanno dove trovare aiuto. La protezione dei minori è una responsabilità condivisa». Il 3 marzo, la fondazione Guido Fluri-Stiftung ha lanciato l’«Iniziativa Internet» con il supporto di Protezione dell’Infanzia Svizzera per promuovere maggiore responsabilità da parte delle piattaforme online.
La diffusione crescente dei reati sessuali online, spesso legata all’uso improprio di strumenti IA per la creazione di immagini manipolate, sottolinea l’importanza dell’informazione e della prevenzione. Per questo motivo, nell’estate 2026 partirà la terza ed ultima fase della campagna nazionale «Insieme contro i cyber-reati sessuali su bambini e adolescenti», mirata a sensibilizzare la popolazione e migliorare la protezione dei minori dalla violenza sessuale online.
*Lo sportello di segnalazione e consulenza è un progetto congiunto tra Protezione dell’infanzia Svizzera e la fondazione Guido Fluri-Stiftung.