Nonostante la raccolta di 8’000 firme da parte di un gruppo di petizionari, AutoPostale e il Dipartimento del Cantone dei Grigioni per infrastrutture, energia e mobilità non reintrodurranno la vendita di biglietti in contanti a bordo dei bus. “Da aprile, i passeggeri non potranno più acquistare biglietti in contanti dal personale di AutoPostale”, ha dichiarato Urs Bloch, portavoce dell’azienda, intervistato da Keystone-ATS. Tuttavia, sarà possibile acquistare carte prepagate del valore di 10 o 20 franchi per utilizzare i dispositivi automatici presenti sia a bordo che nelle fermate.
I Grigioni sono il primo cantone in Svizzera ad adottare questa misura, seguendo l’esempio della Comunità dei trasporti di Zurigo (ZVV). La modifica ha suscitato reazioni: una petizione intitolata “PostAuto senza contante NO!” è stata consegnata a AutoPostale alla fine di dicembre. I promotori hanno sollevato preoccupazioni riguardo alle nuove regole, che potrebbero discriminare gli anziani e i disabili, rischiando così di isolare chi non può più utilizzare il trasporto pubblico.
Bloch ha commentato l’impressionante numero di firme raccolte: “Prendiamo sul serio tutte le preoccupazioni dei passeggeri. Durante la transizione da dicembre ad oggi, abbiamo registrato poche lamentele e un incremento delle richieste d’informazione sui nuovi modi per acquistare i biglietti”.
AutoPostale e il Cantone Grigioni hanno preso in considerazione la petizione. Nella loro risposta odierna, sostengono che la transizione è giustificata: la carta prepagata “VendaPrepaid” offre un accesso equo e non discriminatorio al trasporto pubblico. Eliminando la vendita di biglietti dal personale conducente, si ottiene una maggiore stabilità del servizio e puntualità.
Entro il 2025, solo il 2% dei passeggeri in Svizzera acquisterà ancora i biglietti presso il personale a bordo. Nei Grigioni, la vendita di biglietti da parte del conducente è calata del 74% tra il 2019 e il 2025.