Il Consiglio nazionale ha dato il via libera a una mozione che consente l’introduzione delle lettere nelle targhe automobilistiche, quando le combinazioni numeriche saranno esaurite. Questo passaggio consentirebbe la creazione di «vanity plates», come suggerito da Lorenzo Quadri (Lega/TI), con 95 voti favorevoli, 91 contrari e 4 astensioni. La proposta ora passerà al vaglio del Consiglio degli Stati.
Quadri ha sottolineato che i Cantoni di Berna e Zurigo si trovano ormai vicini all’esaurimento delle combinazioni numeriche disponibili, rendendo necessario l’uso anche delle lettere per le targhe. Secondo il parlamentare, ciò aprirebbe la possibilità di personalizzare le targhe con nomi o parole specifici. Egli ha evidenziato come in Svizzera esista già un forte interesse verso queste «special» targhe, citando l’esempio della targa «SO 1», venduta per 390’000 franchi.