È probabile che l’asprone del Rodano, piccolo pesce noto come «re del Doubs», sia destinato a scomparire definitivamente dal suo habitat naturale. A lanciare l’allarme sono oggi diverse organizzazioni non governative: la femmina di asprone Océane, ultimo esemplare trovato in Svizzera e ospitata presso l’acquario di Besançon (F) dal 2025, ha riprodotto questa primavera. Dato il suo avanzato stato d’età, si teme che ciò sia stata la sua ultima riproduzione.
Le ONG Pro Natura, Doubs Vivant, WWF e la Federazione svizzera di pesca hanno espresso preoccupazioni in un comunicato congiunto, invitando le autorità elvetiche ad agire urgentemente. Sebbene il piano d’azione avviato dieci anni fa per proteggere il Doubs abbia portato a risultati positivi, resta ancora molto da fare, evidenziano gli ambientalisti. È cruciale garantire la libera circolazione dei pesci, ripristinare il trasporto dei sedimenti e migliorare la qualità dell’acqua.
Océane è stata scoperta nel 2023 nel fiume Doubs nel Giura ed ospitata nell’acquario di Besançon dall’anno scorso. Ogni primavera da tre anni, viene messa in contatto con esemplari maschi di altri affluenti del Rodano. I giovani nati vengono custoditi ad Aquatis a Losanna e allo zoo di Basilea, mentre le larve di questa stagione si trovano all’acquario di Besançon. Insieme alla madre ancora in vita, rappresentano un’ultima speranza per preservare la specie e il suo patrimonio genetico, sottolineano le ONG, che chiedono l’implementazione di un piano concreto di salvaguardia dell’asprone.