Oggi si tiene l’ultima sessione del Gran Consiglio retico in vista delle elezioni per il Parlamento e il Governo previste a metà giugno. All’ordine del giorno vi è, tra gli altri punti, la discussione sull’introduzione del voto ai sedicenni e sul nuovo calcolo dell’imposta di circolazione.
Un argomento particolarmente dibattuto riguarda l’estensione del diritto di voto ai sedicenni. Attualmente solo nel Canton Glarona i minorenni possono esprimere il loro parere alle urne, mentre in altri Cantoni le proposte simili sono state respinte. La revisione parziale della Costituzione cantonale mira a stabilire le basi legali necessarie per consentire ai giovani svizzeri residenti nel Canton dei Grigioni e maggiorenni di 16 anni il diritto attivo al voto in affari cantonali e comunali. Ciò implicherebbe che i ragazzi sotto i diciotto anni potrebbero votare e partecipare a referendum, ma non potrebbero ancora essere candidati.
Il progetto ha ricevuto l’approvazione della maggioranza nella Commissione strategica e di politica statale del Gran Consiglio (CStrPS). Tuttavia, una minoranza esprime scetticismo e propone che il tema venga sottoposto a un referendum popolare per permettere agli aventi diritto di decidere autonomamente.
Inoltre, durante questa sessione si discuterà la nuova Legge sulla formazione professionale superiore. Il Governo ha l’intenzione di rafforzarla in modo specifico per affrontare il deficit di specialisti.