Al Cern di Ginevra è stato compiuto un passo pionieristico nella storia scientifica: per la prima volta, l’antimateria è stata trasportata su un camion. Questo test innovativo, confermato dal centro di ricerca nucleare in una nota, ha avuto esito positivo.
L’esperimento, che potrebbe sembrare estratto da un film di fantascienza, intendeva dimostrare la possibilità di trasportare le antiparticelle in modo sicuro. L’Organizzazione europea per le ricerche nucleari ha comunicato che 92 antiprotoni sono stati trasportati con successo per mezz’ora nel vano posteriore di un camion all’interno del sito CERN, con il processo di carico e scarico completato in circa tre ore.
«Un risultato notevole», sottolinea la nota. Il trasporto è estremamente delicato dato che l’antimateria rappresenta una versione speculare della materia e si annienta quando entra in contatto con essa, generando lampi di luce. Considerata l’estrema quantità minima di antiprotoni utilizzati, non c’erano rischi per l’ambiente, come affermato dal CERN all’agenzia Keystone-ATS.
Per il trasporto, i ricercatori hanno sviluppato un contenitore speciale del peso di circa una tonnellata. Le particelle erano confinate in una «trappola di Penning», dove fluttuavano in un vuoto pressoché perfetto a -268 gradi Celsius.
In caso di malfunzionamento della trappola durante il trasporto, secondo il CERN, non si sarebbero verificate conseguenze: l’energia rilasciata sarebbe pari a circa un milionesimo di joule, equivalente all’energia necessaria per premere un tasto di una tastiera.
L’obiettivo dell’esperimento era trasportare gli antiprotoni verso altri laboratori europei per eseguire misurazioni ad alta precisione sulle loro proprietà. Questa capacità è essenziale, poiché permetterebbe di inviare gli antiprotoni ai laboratori di precisione dell’Università Heinrich-Heine di Düsseldorf o all’Università Leibniz di Hannover, tra le altre possibilità. Christian Smorra, responsabile del progetto, ha evidenziato l’importanza di far viaggiare gli antiprotoni per almeno otto ore in un camion, esplorando tutte le opportunità possibili.