Con l’inizio della stagione estiva, la paura delle altezze sta diventando una questione significativa per gli escursionisti in Svizzera. Un sondaggio condotto dall’Ufficio di Prevenzione degli Infortuni (UPI) ha rivelato che il 29% dei partecipanti lamenta vertigini e paura dell’altezza, un rischio spesso sottovalutato.
L’indagine, a cui hanno preso parte 1.387 escursionisti in più di venti località del paese, ha mostrato che solo il 18% considera l’assenza di vertigini un fattore importante per le loro attività alpine. Nonostante ciò, quasi un terzo degli intervistati ammette di soffrirne.
L’UPI ha evidenziato in una nota stampa che la paura dell’altezza rappresenta un serio compromesso alla sicurezza durante le escursioni e incrementa il rischio di cadute. L’ente sottolinea che non avere vertigini è essenziale per affrontare itinerari ad alta quota. I partecipanti hanno indicato come requisiti fondamentali scarpe adeguate (70%), buona forma fisica (56%) e sicurezza nel passo (32%).
Secondo l’UPI, nella pianificazione di un’escursione molti escursionisti considerano prevalentemente il meteo, la distanza totale da percorrere e il dislivello, ignorando invece i possibili rischi del percorso. L’ente ricorda che è cruciale scegliere itinerari compatibili con le proprie capacità fisiche. In caso di incertezza, l’UPI consiglia: «Ritornare indietro non rappresenta un fallimento, ma la decisione giusta da prendere in montagna».