Dopo un decennio di analisi delle collisioni prodotte dal Large Hadron Collider a Ginevra, è stata determinata con eccezionale precisione la massa del bosone W, una particella fondamentale associata ad una delle quattro forze della natura. Questo risultato, pubblicato su Nature da circa 3000 ricercatori dell’esperimento Cms guidati da Kenneth Long dell’Istituto di Tecnologia del Massachusetts, rappresenta un importante supporto alla validità del Modello standard, la teoria che descrive le fondamenta della natura.
Il bosone W è essenziale per mediare la forza debole e misurare con precisione la sua massa è cruciale per valutare l’accuratezza delle attuali teorie scientifiche. Recentemente, un acceleratore al Fermilab negli Stati Uniti aveva riportato una massa diversa dalle aspettative, sollevando dubbi sul Modello standard a causa della sua alta precisione.
Adesso, il Cern fornisce una nuova misura altrettanto precisa, basata su miliardi di collisioni protone-protone che hanno generato 100 milioni di eventi con produzione del bosone W. Dall’analisi è emersa una massa di 80360,2 ± 9,9 megaelettronvolt (MeV), coerente con le previsioni del Modello standard.
“È un enorme sollievo”, ha dichiarato Long, aggiungendo che questo risultato corrobora dati precedenti e suggerisce che l’errore possa essere derivato dalla misura americana. Tuttavia, Long sottolinea la necessità di continuare le misurazioni: “Non abbiamo ancora finito”.