L’audizione di Jacques Moretti, prevista martedì 7 aprile nel contesto dell’inchiesta sull’incendio di Capodanno a Crans-Montana, è stata cancellata. Il proprietario del bar Le Constellation non potrà partecipare agli interrogatori per diversi giorni a causa di certificati medici che attestano problemi come depressione, episodi di amnesia e carenza di sonno, oltre alla perdita significativa di peso. Secondo il Corriere del Ticino, l’avvocato della famiglia di una delle vittime italiane ha sollecitato la procuratrice generale aggiunta Catherine Seppey a fissare con urgenza l’interrogatorio dell’imputato.
La richiesta è stata supportata da un legale ginevrino, che ha definito i certificati medici «laconici» e le motivazioni addotte per il rinvio come «palesemente insufficienti». Inoltre, la famiglia delle vittime si sente sempre più indignata: «Non è difficile interpretare la disposizione della Procura di concedere a Jacques Moretti di evitare l’interrogatorio come un implicito consenso delle autorità al suo rifiuto di collaborare», scrive l’avvocato. Viene anche evidenziato il «dolore aggravato» causato da una trasmissione andata in onda su Rai1, che mostrava Moretti, esonerato dagli interrogatori, impegnato nei lavori di ristrutturazione del suo locale Le Vieux Chalet a Lens.
Di conseguenza, gli avvocati hanno richiesto alla Procura vallesana di fissare con urgenza l’interrogatorio dell’imputato Jacques Moretti.