Sebbene la stagione invernale abbia portato benefici alle aziende affiliate a HotellerieSuisse, l’estate appare piena di incertezze. L’Associazione ha lanciato un allarme: «Le prospettive per l’estate sono incerte», spiegando che le tensioni geopolitiche e il conflitto in Medio Oriente stanno provocando cancellazioni, una diminuzione delle nuove prenotazioni e una tendenza crescente a prenotare all’ultimo momento.
Dopo un sondaggio interno, l’Associazione ha riferito che «più della metà delle aziende ha già riscontrato effetti negativi legati al conflitto in Medio Oriente, tra cui cancellazioni e una marcata riluttanza nelle nuove prenotazioni. Le strutture urbane sono particolarmente colpite. Questa evoluzione dimostra chiaramente quanto il turismo sia influenzato dagli eventi globali. Il conflitto ha causato significative interruzioni nel traffico aereo internazionale, specialmente negli hub del Golfo, essenziali per i collegamenti della Svizzera con importanti mercati asiatici e oceanici».
Inoltre, «si osserva un cambiamento nel comportamento dei viaggiatori: incertezza, aumento dei costi di viaggio e una maggiore esigenza di sicurezza inducono a posticipare o cancellare i viaggi a lunga distanza. Le prime segnalazioni dalle aziende associate confermano questa tendenza, specialmente tra gli ospiti asiatici e statunitensi. Si aggiunge anche una riduzione dei tempi di prenotazione: le decisioni vengono prese più tardi e ci si adatta rapidamente agli eventi esterni, complicando notevolmente la pianificazione per le aziende».
Martin von Moos, presidente di HotellerieSuisse, ha sottolineato che «la situazione attuale evidenzia chiaramente che risultati positivi non garantiscono stabilità. Il nostro settore rimane vulnerabile agli shock esterni». Per questo motivo «diventa cruciale espandere al massimo la clientela. Diversificare i mercati di provenienza e i segmenti degli ospiti aiuta a mitigare le fluttuazioni della domanda e stabilizzare l’occupazione. La diversificazione della domanda è un obiettivo centrale delle politiche turistiche ed economiche. Strumenti come Innotour e la Nuova Politica Regionale (NPR) supportano lo sviluppo dell’offerta, mentre Svizzera Turismo contribuisce alla gestione dei rischi con una strategia globale di mercato. È in tempi di incertezza geopolitica che il valore di un approccio diversificato diventa evidente: il calo della domanda in alcuni mercati può essere parzialmente compensato, sebbene non sia facilmente colmabile nel breve termine».