A seguito del conflitto nel Golfo Persico, l’Europa inizia a sperimentare carenze di cherosene. La Svizzera dispone di scorte strategiche di carburante per questi casi, ma la Confederazione ha confermato tramite Keystone-ATS che le riserve sono al di sotto dei livelli richiesti dalla legge.
Secondo quanto stabilito, le scorte obbligatorie di cherosene per i voli dovrebbero coprire tre mesi (90 giorni) basandosi sul consumo medio degli ultimi tre anni negli aeroporti svizzeri, esclusa Basilea. Un portavoce dell’Ufficio federale per l’approvvigionamento economico (UFAE) ha confermato oggi questa informazione, fornendo dettagli alla stampa del gruppo Tamedia. Attualmente le scorte coprono solo 72 giorni, equivalenti a circa due mesi e mezzo.
La ripresa del consumo di carburante per i voli dopo la pandemia di Covid-19 ha causato ritardi significativi nella formazione delle riserve.