Nel rispondere all’imponente incendio avvenuto la notte di Capodanno a Crans-Montana, la Rega ha schierato otto elicotteri provenienti da sei cantoni per operazioni di soccorso. Durante questo periodo, sono state compiute 37 missioni di trasporto urgenti per i feriti gravi e tre jet ambulanza hanno trasferito 31 persone sia in Svizzera che all’estero.
Secondo il rapporto annuale 2025 pubblicato oggi dalla Rega, poco dopo le 9 del mattino del 1° gennaio, è stato il primo decollo di un jet ambulanza diretto verso il Vallese. La Guardia aerea svizzera di soccorso affronta solitamente una intensa attività durante il periodo natalizio.
Il piano d’emergenza per gestire un elevato numero di vittime con ustioni prevede l’indagine sulla disponibilità dei letti nelle terapie intensive degli ospedali svizzeri e la comunicazione con il centro specializzato in grandi ustionati situato ad Amburgo, in Germania. Successivamente, i pazienti feriti a Crans-Montana sono stati trasferiti in cliniche specializzate distribuite per tutta Europa.
A bordo dei jet ambulanza, che gestivano pazienti con lesioni gravi, erano presenti un’infermiera di terapia intensiva e un medico di volo. A causa della necessità di effettuare diversi voli ogni giorno per trasportare più feriti, la Rega ha dovuto mobilitare personale aggiuntivo.