In risposta all’incertezza scaturita dalla drammatica vicenda a Kerzers, Stefan Regli, CEO di Autopostale, ha annunciato l’introduzione di nuovi corsi formativi per il personale di guida. Lunedì alle ore 14:00, inoltre, si svolgerà un minuto di silenzio commemorativo. «Probabilmente nessun dispositivo di sicurezza al mondo avrebbe potuto prevenire l’accaduto a Kerzers», ha dichiarato Regli in un’intervista rilasciata al settimanale svizzerotedesco ‘SonntagsBlick’.
I guidatori sono addestrati per gestire situazioni con passeggeri problematici e questioni relative alla protezione antincendio, ma l’evento dell’altro ieri ha lasciato un senso di insicurezza tra il personale. «È fondamentale che gli autisti si sentano sicuri nell’espletare le loro mansioni quotidiane», ha ribadito Regli, sottolineando la priorità assoluta della sicurezza per l’azienda di trasporti. Il dirigente ha definito il gesto incendiario a Kerzers un caso eccezionalmente tragico.
In memoria delle vittime e dei feriti, Regli ha comunicato che lunedì alle 14:00 tutti i conducenti in servizio in Svizzera si fermeranno per osservare un minuto di silenzio e esprimeranno solidarietà suonando il clacson. La partecipazione è facoltativa. Autopostale valuterà, inoltre, la possibilità di fornire un contributo finanziario alle persone colpite dall’incidente. Attualmente, ha spiegato Regli, l’azienda sta vivendo una fase di shock e dolore.
Martedì scorso, un cittadino svizzero di 65 anni con problemi psicologici si è dato fuoco all’interno dell’autobus a Kerzers, causando un incendio che ha portato alla morte di altre cinque persone e ferito altre cinque. Il numero di passeggeri era superiore al solito: «di norma, in quel tratto del percorso, a quell’ora, c’erano circa sei persone sull’autopostale», ha precisato Regli. Le indagini sono ancora in corso per determinare il totale dei passeggeri presenti durante l’incendio.