Secondo Mirjana Spoljaric, presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR), è fondamentale che la Svizzera si impegni fermamente a favore del diritto internazionale per garantire la sicurezza dei suoi cittadini. In un’intervista rilasciata alla «SonntagsZeitung», Spoljaric sottolinea l’importanza di questa scelta in un momento cruciale della storia mondiale, ribadendo che ‘un bambino deve essere protetto ovunque e una vita umana ha lo stesso valore indipendentemente dalla geografia.’ La Svizzera, nota per la sua economia aperta e il solido Stato di diritto, gode di un rispetto internazionale che dovrebbe guidare gli altri Paesi a evitare comportamenti doppiamente morali. Spoljaric evidenzia come le violazioni del diritto siano dannose per tutti, indipendentemente da chi le commette.
Dopo l’inizio dei conflitti in Iran, il CICR ha fatto appello al rispetto delle regole di guerra. Spoljaric non si è espressa pubblicamente su eventuali crimini specifici, ma ha spiegato che tali questioni vengono affrontate attraverso colloqui confidenziali con esperti militari e giuristi. Tuttavia, rimarca che le violazioni dei principi fondamentali come la protezione di bambini, donne e rifugiati sono evidenti nel conflitto mediorientale.
Sebbene gli Stati Uniti abbiano accennato a un possibile accordo con l’Iran, Spoljaric è scettica riguardo alla prospettiva immediata della pace. Afferma che le attuali azioni di guerra stanno erodendo il terreno per qualsiasi negoziazione, rendendo ogni giorno di combattimento un ulteriore ostacolo alla risoluzione del conflitto.