Un nuovo capitolo si apre nell’inchiesta sull’incendio del bar Le Constellation a Crans-Montana, avvenuto il Capodanno. Questa volta l’attenzione della procura vallesana è concentrata sull’Organizzazione cantonale di soccorso, accusata di carenze nel dispositivo d’intervento.
La denuncia è stata presentata da alcuni legali rappresentanti delle vittime, come confermato dalla procura a Keystone-ATS. La notizia era già trapelata attraverso anticipazioni dei media svizzeri e italiani.
Intervistato ieri dall’emittente RTS, l’avvocato Fabrizio Ventimiglia ha criticato il modo in cui è stata gestita la fase immediatamente successiva allo scoppio del rogo. Secondo lui, non si disponeva di strumenti essenziali come barelle, coperte termiche e bombole d’ossigeno necessarie per facilitare la respirazione dei feriti.
La RTS ha riferito che il Ministero pubblico ha avviato un’indagine parallela a quella principale, in cui sono coinvolti tredici imputati.
L’Organizzazione cantonale di soccorso si è difesa con una dichiarazione ufficiale esprimendo sorpresa per le accuse. Ha sottolineato che i suoi interventi sono condotti da squadre altamente qualificate e preparate ad affrontare situazioni critiche.
L’incidente al bar ha causato 41 decessi e 115 feriti.