L’inchiesta riguardante l’incendio del Capodanno al bar Le Constellation di Crans-Montana vede Jacques Moretti esonerato dagli interrogatori. Il suo legale, presentando certificati medici, ha sottolineato che il cliente soffre di «uno stato depressivo con forte stress psicologico e confusione mentale» oltre a una notevole perdita di peso. Di conseguenza, la difesa ha richiesto che Moretti non venga interrogato. Il Ministero pubblico ha quindi deciso di posticipare l’audizione senza fissare una nuova data, benché fosse previsto per i giorni scorsi un terzo interrogatorio.
Intanto, Moretti è stato filmato mentre lavorava alla ristrutturazione del suo ristorante Le Vieux Chalet a Lens (VS), vicino alla sua residenza. Queste immagini sono state diffuse dal programma Porta a Porta di Rai1. Una giornalista ha tentato un incontro con Moretti proprio nei pressi dell’auto in cui si apprestava a salire, chiedendo: «Possiamo? Una domanda?». Moretti, visibilmente irritato, ha risposto: «Non ce la faccio più, non riesco più ad andarci».
La stessa giornalista ha notato due operai, tra cui Moretti, impegnati nei lavori. Il servizio televisivo osserva che il ristoratore saliva e scendeva da una scala per eseguire interventi sul tetto del locale: «Non appare affatto inerme». Anche se è stata vista un’auto nera riconducibile alla famiglia Moretti, la sospensione degli interrogatori non ha impedito a Moretti di non escludere una futura collaborazione con gli investigatori. Ha dichiarato che parteciperà all’interrogatorio del sindaco Nicolas Féraud e ha programmato un possibile incontro con i giornalisti per lunedì.
Il contrasto tra le condizioni sanitarie prospettate dalla difesa e le immagini di Moretti attivo nei lavori alimenta dubbi e polemiche sull’intera vicenda.