Le fiamme sono state domate e l’incendio non rappresenta più un pericolo, come comunicato dalla polizia cantonale alla Keystone-ATS. Tuttavia, è necessaria una bonifica approfondita dell’area per assicurarsi che le fiamme non possano riaccendersi.
Markus Walser, portavoce della Polizia cantonale dei Grigioni, ha riferito nel tardo pomeriggio: «Continuiamo a registrare focolai che emergono dal sottosuolo». Nonostante l’assenza di fiamme visibili, il fuoco non è del tutto sotto controllo.
Quattro elicotteri civili e due dell’esercito restano in azione per bagnare il terreno e contenere i focolai residui. I voli degli elicotteri dovrebbero cessare nella serata, con la ripresa prevista giovedì mattina.
Nel corso della notte, le squadre antincendio continueranno a monitorare l’area. Un comunicato emesso nel pomeriggio annuncia l’avvio di un’indagine per indagare sulle cause e eventuali responsabilità dell’incendio.
La polizia ha reso noto che il traffico della Ferrovia retica è ancora sospeso a causa del rischio caduta massi, con bus sostitutivi in servizio. La strada verso il villaggio di Brusio, abitato da una sessantina di persone, è stata riaperta al mezzogiorno senza la necessità di evacuazioni, grazie all’allagamento dei prati che ha garantito la sicurezza degli abitanti.
Per motivi di sicurezza, durante la notte la condotta elettrica vicino a Viano è stata interrotta e l’energia è stata assicurata tramite un generatore. L’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) ha disposto la chiusura straordinaria dello spazio aereo fino alla sera di domani.
L’allarme incendio è stato dato alle 15:40, richiedendo l’intervento dei vigili del fuoco di Brusio, della polizia cantonale e di cinque elicotteri della Swiss Helicopter ed Eli Bernina, oltre a un Super Puma dell’esercito. Le operazioni sono riprese all’alba dopo il monitoraggio notturno del fronte incendiario.
Si ritiene che l’incendio sia stato causato da una combustione controllata e legale di scarti di legname, sfuggita al controllo a causa delle condizioni climatiche secche e ventose. Questa mattina, Alertswiss ha emesso un divieto assoluto di fuochi all’aperto per tutte le vallate del Grigioni italiano.