Il mese di marzo ha portato un rallentamento nel settore turistico svizzero, con una riduzione del 6,1% dei pernottamenti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questa è la prima flessione mensile dal novembre 2025, secondo i dati preliminari comunicati dall’Ufficio federale di statistica (UST). La guerra in Medio Oriente potrebbe aver contribuito a questo calo. Per gli ospiti stranieri si registra una diminuzione del 5,7%, mentre per quelli nazionali il calo è stato del 6,5%. Nel primo bimestre dell’anno, i pernottamenti erano saliti a 6,7 milioni, con un incremento del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2025. In particolare, gennaio aveva visto una crescita del 2,6%, raggiungendo i 3,3 milioni di pernottamenti, e febbraio del 2,9%, con 3,5 milioni. L’UST rilascerà una seconda stima sui dati di marzo il 24 aprile e pubblicherà le cifre definitive il 7 maggio.